Feb 10

Pubblici on line: interazione, conoscenza, confronto

L’argomento: i social network. Domanda: perché al mio primo ascolto del termine non lo inquadrai da subito come “uno dei cardini del web 2.0”? … Semplicemente il contesto è molto più ampio. Digito su Wikipedia e mi si apre una pagina sulle reti sociali, che conferma il ventaglio di applicazioni del termine:

Una rete sociale (spesso si usa il termine inglese social network) consiste di un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari. Le reti sociali sono spesso usate come base di studi interculturali in sociologia e antropologia.

Con il web 2.0 le reti sociali su internet esplodono come fenomeno globale. Possono essere centrate su temi generici o specifici:

• discutere dello sport preferito
• intorno agli hobby
• condividere le proprie passioni musicali
• incontrare l’amore o farsi nuovi amici
• trattare di eventi o altri temi su base regionale o locale
• creare comunità professionali, gruppi di lavoro su un progetto, …
• qualsiasi argomento di interesse che porti alla creazione di un gruppo che lo condivida: dalla geografia, all’ultimo serial TV, alla bistecca fiorentina, …

Una distinzione in voga è quella tra Profile - driven social network (MySpace, Facebook … ) e Purpose – driven social network (direi specifici come Sparkpeople incentrato su alimentazione e stile di vita, o articolati comePeople Jam che si suddivide in vari network a seconda dei propri interessi o attività, …).

Nota bene: molti social network incentrati solo sui profili degli utenti si evolvono puntando su attività e servizi stabiliti come obiettivo primario, ovvero creandosi loro stessi un profilo caratteristico (Flickr e Linkedin ne sono validi esempi)

Diversi profili, vari obiettivi. Si apre davanti a noi professionisti delle RP un mondo nuovo, quello dei pubblici on line. Come approccereste questo ambito applicativo?

Io partirei dal trasporre i principi basilari dei SN all’ambito corporate:

• l’interazione
La creazione e l’implementazione di nuove relazioni: nei SN si può organizzare a piacere la propria rete sociale arricchendola di nuovi contatti così da stringere legami di lavoro stretti e partecipativi.

• la conoscenza
Il passaparola. Tenere conto delle opinioni sui SN, ad esempio per un’indagine di customer satisfaction . Il monitoraggio dei social network e l’analisi di conversazioni e preferenze è faticoso ma potrebbe rivelarsi proficuo : come viene percepito quel prodotto, qual è lo stato di salute di quella marca, la reputazione di una determinata azienda.

• il confronto
C’è una crescita anche dei sistemi che ospitano consumer review (recensioni, consigli, pareri su cosa acquistare, dove andare in vacanza, che mutuo scegliere ecc.) Personalmente, quando ho dovuto acquistare l’ultimo cellulare ho letto prima una review delle altre persone che l’hanno gia acquistato. Una fonte di informazioni tutta da analizzare, eventualmente anche per identificare nuovi gruppi d’influenza.

Il primo passo da cui partire? Rimaniamo sempre su un doppio binario:una analisi del contesto aculata e una segmentazione delle purpose-driven social network affiancata ad una profilazione degli utenti in base alle aree di interesse.

Parlerò in qualche prossimo post dell’eventualità di creare social network aziendali e di come stabilire una maggiore connessione con i tanti divulgatori specializzati in argomenti di nicchia.


Autore: Mik

2 commenti

Fulvio V.
16 Marzo 2008

Si parla molto di web 2.0 ma tu hai centrato in maniera diretta il significato di web di “seconda generazione”!

Interessanti i siti tipo Sparkpeople o People Jam, ancora non li conoscevo.
Concordo pure sui 3 obiettivi principali da te individuati… li fonderei in un’unica sentenza diretta: “Confronto delle Conoscenze per mezzo di Interazioni”; insieme producono un fenomeno di massa senza eguali!

Anche io come te ho usato siti in stile web 2.0 per ricavare opinioni e consigli su alcuni acquisti: ormai è nota la grande importanza che assumono i commenti, i gradi di interesse e i feedback.

Davvero complimenti: questo post e il blog in generale li trovo molto interessanti!

Mik
17 Marzo 2008

Grazie!
La tua frase che riunisce i tre obiettivi mi fa pensare a come questi siano esaustivi e racchiudano insieme l’essenza dei Social Network.
Di esempi inglesi e americani ce ne sono molti, speriamo in qualche SN italiano in più.

Continuerò a parlane, quindi i commenti sono benvenuti!
A presto.

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